Alcune informazioni sono sfuggite ai controlli di presunti laboratori che operano in ambito segreto su materiali radioattivi, DYSTOP è venuto in possesso di file audio, probabili appunti vocali appartenuti a queste strutture e ne ha costruito una traccia musicale tipica del suo modo di esprimersi e dare informazioni codificate alla popolazione. Le atmosfere evocative, distopiche, i suoni analogici senza tempo, la ritmica che cadenza angoscia e presagio, sono gli elementi morfologici e sintattici che accompagnano le informazioni contenute nella nota vocale su cui si muove la cornice musicale. DYSTOP™ opera come costrutto sonoro del Ministero della Verità, figura anonima registrata sotto codice VS-101/A.
La sua biografia è stata cancellata nel Grande Archivio, sostituita da un protocollo di frequenze oppressive. Si presume sia un ex-ingegnere acustico riprogrammato, le cui emozioni furono rimosse durante il Processo di Purificazione™ del 1981. Le sue composizioni nascono da algoritmi di sorveglianza, tradotti in bassi ipnotici e glitch di rettifica ideologica.


